Defining Parody | Demetrio Marra
il più grande di noi sono io, il romantico predecessore
pensato per distruggere cosa pensavamo
fosse il nucleo, la tela di ragno, il baco e anche
l’Australia che brucia si riallaccia a noi.
il più grande di noi sono io, il romantico predecessore
pensato per distruggere cosa pensavamo
fosse il nucleo, la tela di ragno, il baco e anche
l’Australia che brucia si riallaccia a noi.
Hanno contaminato i nostri futuri, le storie che potremo scrivere come quelle che vivono dentro di noi. Il contagio è inevitabile.
Era una città distrutta, dove i cani girovagavano in cerca di cadaveri e i gatti miagolavano drammaticamente. Mozziconi di colonne mostravano la nudità degli interni, sventrati, e la luna minacciosa la si scorgeva dai tetti sfondati, un colpo di grazia alla tempia della vittima.
10 domande su Remoria. La città invertita di Valerio Mattioli
Da quel momento la bambina aveva chiesto come giocattoli delle macchine, e aveva sognato quelle macchine in miniatura che vanno a pedali o, meglio ancora, sembra che abbiano davvero il motore, e si muovono da sole, magicamente. Cioè con la batteria.