Dispar’hêtre

Tutto è estensione, adesso, intorno a me. Ho gli occhi ancora appannati dalla fatica, la vista si semplifica alla spianata blu del cielo, alla spianata verde dei prati. È bene: vedere di meno, sentire di meno. C’è qualcosa sulla linea di confine tra i due colori che mi attira, come un segreto. È l’inclinazione piana di quella linea: non cerca di salire, non vuole scendere.

Il mosaico

Le persone non sono come le opere d’arte. Le persone non durano, invecchiano. Molto di frequente, si ammalano. E l’idea secondo cui il male si trasmetterebbe più velocemente attraverso la cultura è, ovviamente, idiota. Il male si propaga per via aerea o per contatto. Lo sanno tutti. Può bastare la condivisione di un’esperienza o anche solo un abbraccio, e il gioco è fatto.