La carcassa | Giacomo Cavaliere

Appena entrato, adagio sul piatto un trentatré giri grattato al Rocket Loud. Quel tale mi ha instillato una sorta di tarlo, il germe del dubbio, qualunque cosa significhi, come se la sua ombra si fosse staccata per appiccicarsi alla mia pelle. La sensazione che si prova quando si avverte uno piantato addosso senza poterne individuare l’origine.