Marco Giovenale | Asa della nienza
noi dalla america ebbimo imparato la città, e a trasecolare. quando nei primi tempi della stessa mi trovava a gitto nel cavallare dei mobili veicoli, io dava del terrore.
noi dalla america ebbimo imparato la città, e a trasecolare. quando nei primi tempi della stessa mi trovava a gitto nel cavallare dei mobili veicoli, io dava del terrore.
Niente agli avi, niente ai posteri.
anche noi li registriamo, i protocolli per gli estranei in bataclava
con gli espatri predisposti sulle dita, quando prendono i maestri
è sul corpo pieno uguale a 0, agglutinato sottoterra che si incide
l’interdetto, lo trasmette per telegrafo e per lastre di ghiaccio
staccate per il premio
sopravvivere
è un atto di proliferazione
una lampada senza luce
non è una lampada.
io non sono me.