«Remoria»: il futuro è la catastrofe
10 domande su Remoria. La città invertita di Valerio Mattioli
10 domande su Remoria. La città invertita di Valerio Mattioli
Il libro era rilegato all’antica, aveva una copertina rigida nera, non riportava titolo. Per prima cosa lo aprì all’ultima pagina, coprì col palmo il corpo del testo e si concentrò sulle cifre. 244. L’accuratezza della sua stima lo rese felice, tuttavia si promise di fare meglio in futuro. Si disse che c’era modo di essere più precisi. La prima frase del libro recitava:
“Il nostro popolo è antico come il mondo”.
Ieri, 27 settembre 2019, c’è stato il terzo sciopero per il clima e il numero di persone che si è presentato per sostenere il movimento di Friday for Future ci ha sorpreso e commosso. Ho raggiunto al telefono Roberta, attivista del collettivo Extinction Rebellion, per sapere com’è andata.
Da quel momento la bambina aveva chiesto come giocattoli delle macchine, e aveva sognato quelle macchine in miniatura che vanno a pedali o, meglio ancora, sembra che abbiano davvero il motore, e si muovono da sole, magicamente. Cioè con la batteria.
Quella di Soledad è prima una storia argentina, poi, dal Giugno del 1997, il suo nome si restringe in “Sole” e la sua diventa una storia torinese. Prima dell’alba di un 11 Luglio di 21 anni fa la storia finisce.