La prima cosa che impari è che devi sempre aspettare | Su “Cesco e il grande tossico” di Luca Pakarov
Una recensione di “Cesco e il grande tossico” di Luca Pakarov (fandango, 2022), a cura di Luca Gringeri
Una recensione di “Cesco e il grande tossico” di Luca Pakarov (fandango, 2022), a cura di Luca Gringeri
Recensione a Bianca (Neo Edizioni, 2022) di Barbara Giuliani, a cura di Davide Galipò
Recensione del graphic novel di Holly Heuser, “Milano Emotiva”, a cura di Luca Gringeri
Recensione a cura di Davide Galipò dal libro “Made in URSS” (Edizioni del Faro, 2022) di Cristian Zinfolino
La qualità della vita post-pandemica si è gradualmente abbassata, mettendo seriamente a rischio la salute mentale di tuttə. Eppure, la vita frenetica lavorativa non conosce sosta, togliendo tempo e modo di prendersi cura di chi abbiamo accanto. Prendersi cura, a differenza di ciò che spesso viene ribadito come un mantra, non è un lavoro svalutante né adibito all’ambito femminile. Semplicemente, sembra che in questo castello di carte nel quale siamo chiamatə a vivere detto “neoliberismo”, non ci sia posto per la cura. Quasi si trattasse di una debolezza di cui vergognarsi, dopo due anni di stasi economica e sociale non sembriamo disposti a prenderci maggiormente cura di chi ci circonda.