Il kaiser dell’hotel | Dani Orviz
E quando, pugnalata dall’Est,
la notte andò incontro alla sua fine,
decidemmo di fuggire come la peste
da quel triste confine.
E quando, pugnalata dall’Est,
la notte andò incontro alla sua fine,
decidemmo di fuggire come la peste
da quel triste confine.
almeno,
fratelli e sorelle,
in tutto questo nero
si vedono le stelle
Vergine, sarei falso se non te lo dicessi:
un cuore si mangia o si rifiuta,
non è un vaso di fiori né una poesia.
Non è un dato che nasce con me.
Nasco così,
come mi addormento
vivo al telefono.
se non c’è non ci sono