Canzone d’Amore e di Lotta | Francesco Salmeri

Agitati dentro la tua gabbia di amianto,
di precipitati, di strizzacervelli
austroungarici, che il demonio torna
ogni volta che è eretto un altare.

Agitati, tu sorniona che apprezzi
differentemente il coriandolo
e il cumino, un bacio
e la felicità a prezzo calmierato.

Agitati dentro la tua notte
memoriale picaresco di sogni
reticenze e insoddisfazioni,
tutte interconnesse e oracolari.

Agitati, se puoi, come una bibita
gassata, zuccherata,
alcolizzata,
e imbratta di rossetto
la fascistoide indifferenza.

Agitati, nel tuo seno per scoprirvi
tanta aria da sputare più in alto
di ogni grattacielo, più in alto
dei fuchi tracotanti e della radio.

Agitati, fino all’eccitazione nucleare
di un elettrone imbottito di caffè,
attirami nella tua orbita e rilanciami
all’assalto.

Illustrazione di Joe Cruz

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