Una cosa puramente accidentale | Alessandro Pestarino
La donna è un oggetto.
Non gliel’ha mai detto nessuno, ma lei se lo sente dentro. Quelle centinaia di mani che sono affondate nella sua pelle gliel’hanno tatuato fin dentro le ossa.
La donna è un oggetto.
Non gliel’ha mai detto nessuno, ma lei se lo sente dentro. Quelle centinaia di mani che sono affondate nella sua pelle gliel’hanno tatuato fin dentro le ossa.
Recensione di “Strani soli” di F. Cane Barca (Zona42, 2021)
Intervista ad Alessandra Greco, poeta sperimentale, a cura di Isidoro Concas
Come un buco nero che piega la luce, e di quella restituisce solo echi, Maria ha il sentore di riuscire a fare altrettanto con le cose della vita, risucchiarle e farle finire altrove, e di arrivare finanche al piegamento dei campi magnetici quando al posto di avere Livio, avvicina a sé altri uomini, per il solo desiderio di congiungersi con loro, e terminare quel processo che inizia quando crea.
Piangiamo al risveglio e abbiamo paura delle ferie; scarichiamo app per la depressione perché non
abbiamo soldi né tempo per la terapia; facciamo lunghe sessioni di “inspira e riempi i polmoni –
trattieni 1,2,3 – ed espira buttando fuori l’ansia” prima di addormentarci. In ogni luogo di lavoro, chi
più e chi meno vive una situazione simile. Tu quante ore lavori al giorno?