🥚| Alice Castegnaro
La materia viscida plasmatica grondava dalle mie mani, aveva intaccato le altre quattro cinque cose che avevo collezionato dagli scaffali, mi aveva sporcato i pantaloni di cotone, era finita per terra.
La materia viscida plasmatica grondava dalle mie mani, aveva intaccato le altre quattro cinque cose che avevo collezionato dagli scaffali, mi aveva sporcato i pantaloni di cotone, era finita per terra.
Il realismo magico a cui si fa riferimento quando si parla del cinema di Alice Rohrwacher è fatto di piccole epifanie e rivelazioni, di immagini forti come un Crocifisso che galleggia e di una mano che lo accarezza mentre il mondo degli adulti fa a pugni con il senso di una vera ricerca spirituale.
Le strade erano piene di ricordi e immagini nascoste che non andavano dimenticate. E alla fine di ogni giro gli occhi si riempivano di lacrime che ridevano, pensando ai tempi in cui rubava tutto quello che poteva e che per una strana legge di contrappasso, una vita rubata di un vecchio complice gli aveva restituito la possibilità di vedere ancora.
Reportage dalla mostra-reunion Felicitazioni! a Reggio Emilia dei CCCP – Fedeli Alla Linea. A cura di Irene Dorigotti
Charlie Nan, perfettamente cosciente di vivere nell’epoca della post-verità, nella sua prima opera, “Cantici Elettrici” (Edizioni del Faro, 2023), sembra suggerirci di recuperare i versi del passato e di sovrapporli alle immagini della TV, della radio, del cinema, del web, per ricavarne qualcosa di nuovo e dirompente. Una raccolta di poemetti epici per tempi apocalittici dall’inventore dell’Elettrofuturismo.