Agnizione | Elena Cappai Bonanni
È tua quella linea
inconclusa
che porta il sangue verso il cuore
e prima
del cuore:
muore.
È tua quella linea
inconclusa
che porta il sangue verso il cuore
e prima
del cuore:
muore.
Eccedo di tendenza,
adulandomi e avvolgendomi,
diminuisco la condizione:
abbrevio la via.
Questa felicità
che ci massacra i denti
nel tramonto iconoclasta
di un febbraio inconsistente
Non me ne voglia Kant se sragiono,
mi critichi piuttosto senza purezza né praticità;
Non me ne voglia Hegel se della verità ne faccio uso improprio,
se non mi appello alla logica aristotelica né alla (sua)
dialettica incostante.
Lì ti ho.
Come l’edera e il sangue;
dove la carne è foglio sottile.