La bambina lo sa e altri scritti | Serena Dibiase
aveva punti luminosissimi
questo corpo in paralisi
dal fondo ritmava colpi
su creature ardenti:
aveva punti luminosissimi
questo corpo in paralisi
dal fondo ritmava colpi
su creature ardenti:
Barriere elette a non esser a zona,
placche alla gora, tossiche,
cemento come stipsi di cielo
e anime torpide,
mi obbligano sovente fuori città
e da tutti i muri di pace,
i post sudati di biografie neglette,
gli altruismi da gran galà.
Ben dopo la cadenza mestruata
Del crepuscolo, non si scatenano applausi né frasi d’oboe, ma lotte:
Ecco le Erinni del terrore, del senso d’impostura di fronte allo sfarzo libertino sul lungomare,
Pronto a sprizzare nottetempo orpelli e darwinismo sui cantoni del mondo.
Elegia all’Europa
Desideriamo cambiare qualcosa del nostro
corpo, ci affidiamo alla chirurgia plastica,
pregando ipotetiche Madonne del botox