Tra ciliegi e robot | I due poli dell’uomo moderno
Recensione di Davide Galipò al libro di Nicolò Gugliuzza
Recensione di Davide Galipò al libro di Nicolò Gugliuzza
Nella strada c’era gente che si chiedeva che diamine fosse quella puzza tutta nuova. Molti si lamentavano che era penetrata nelle loro abitazioni. Un fetore spesso e grasso che irritava le vie respiratorie, faceva uscire gli occhi da fuori, strozzava.
Le connessioni e le interferenze fra macchina e pilota sfuggono ai più, ma, peggio ancora, pochissimi sono consapevoli del fatto che alcune ‘macchine’ sono del tutto prive di pilota – vuoi per abbandono, vuoi per difetto di fabbrica fin dall’origine.
Un reportage di Elena Marino
Prima di entrare aspettai. Non so quanto. Allora non avevo contezza del tempo. Non esisteva nemmeno un prima e un dopo. Infatti mi voltai e la strada dietro era svanita, assieme al ricordo di come dal niente ero finito lì. Ciò che invece ancora ricordo fu il portone che si aprì; soprattutto il pianto, disperato, muto, che provai attraversando la soglia.
Considerazioni su Demonologia Rivoluzionaria (Nero Edizioni) del Gruppo di Nun a cura di Luca Gringeri