Esplosioni | Ivano Testa
il volto schiantato sullo specchio alla sera,
ne sgorga la disperazione del padre e del figlio;
era una morte vicendevole, lo è sempre stata
il volto schiantato sullo specchio alla sera,
ne sgorga la disperazione del padre e del figlio;
era una morte vicendevole, lo è sempre stata
Bandamianto. Ci chiamavamo così fin da quelle estati senza scuola grondanti di una noia che incollava le magliette alla pelle, giornate perse dentro lo scheletro spolpato dello stabilimento Eternit, un relitto incagliato nel panorama monodimensionale delle risaie.
La luce delle immagini traduce
dal disco il testo, tradizione orale,
memoria di cantori in otto bit.
vivo al telefono.
se non c’è non ci sono
È il viaggio, quello che proietta
una miriade di desideri cadenti
sui laghi d’occhi e nei mari ventrali.