Nicolò Gugliuzza | Aprile
Da quando ho l’impressione
che pure la mia fruttivendola
abbia liberato il piccolo fascista in lei,
mi sento sempre più solo.
Da quando ho l’impressione
che pure la mia fruttivendola
abbia liberato il piccolo fascista in lei,
mi sento sempre più solo.
Aleteon interpretava questa sua trasformazione come il più alto cammino sacro che un cittadino su Azatos possa compiere, quello di cui parlano i medici-sacerdoti, il potenziamento umano nella sua più perfetta forma, dove oltre l’ibrido duale del cyborg nasca quello che chiamavano Xenorg, che travalica gli spazi definiti di ogni categoria.
La tavola settimanale di Holly Heuser
Reportage di Emanuele Mengotti, regista di “West Babylonia”, sugli aspetti più conservatori del sogno americano.
Come nei precedenti romanzi, Paolo Nori ripercorre, ancora una volta, il suo (e il nostro) grande amore per la letteratura russa, la cui lingua, a differenza della nostra, è sempre universale.