Corpo a corpo | Kosmonavt
È il viaggio, quello che proietta
una miriade di desideri cadenti
sui laghi d’occhi e nei mari ventrali.
È il viaggio, quello che proietta
una miriade di desideri cadenti
sui laghi d’occhi e nei mari ventrali.
Ricordo il semplice passato dove fonetica cantava:
metriche leggere per capire il periodare umano
non termina oggi il trattato primaverile di Pace Ritrovata,
né una spalla lussata isserà bandiera bianca
di fronte ai colossi:
se fossi qui, dovessimo tremare,
non sarei mai più solo,
ma accanto a occhi colore d’oro
Facile voler andare a morte
se non si ha mai visto il fronte,
un pagliaccio, senza naso rosso,
non diventa un funambolo
se non precipita.
Marrone è il colore di terra e catarro,
noi siamo la differenza
che la mano sfiora e sente,
quel sottile disappunto del fato
a farsi percezione
sulla pelle.