Extraterrestre | Andrea Doro
Non ci teniamo a sentirci dire
che abbiamo sbagliato su tutta
la linea evolutiva.
– noi ci serviamo sempre dei ricordi,
delle recensioni e dei bagagli a mano.
Non ci teniamo a sentirci dire
che abbiamo sbagliato su tutta
la linea evolutiva.
– noi ci serviamo sempre dei ricordi,
delle recensioni e dei bagagli a mano.
Il Grande Poeta si chiedeva come fosse possibile che un locale del genere, storico e in pieno centro, non avesse un dehor degno di questo nome, o almeno un fumoir interno, mancanza che lo aveva costretto a uscire sul marciapiede piuttosto stretto, offrendo la sua figura moderatamente sovrappeso al viavai dei passanti con le loro fisicità e le loro borse della spesa o da passeggio.
Recensione del libro di Julian Zhara edito da Interlinea Edizioni (2017) nella collana Lyra Giovani
Aquila tu sai e conduci
la voce sul pizzo
e vento solo sa quali echi
nell’eco suo ondeggiano.
L’aria notturna era umida e carica d’acqua e sulla schiena di Gi si formò un rivolo di sudore caldo. Lo sciamano si voltò verso di lei, le afferrò con forza il dito del piede destro e iniziò, chiusi nuovamente gli occhi, a sciorinare un fiume di consonanti.