Paolo Randone | Il testamento
Niente agli avi, niente ai posteri.
Niente agli avi, niente ai posteri.
Altrove, si piange
quel che non si ha,
qui si dice solo sì.
Da quel momento la bambina aveva chiesto come giocattoli delle macchine, e aveva sognato quelle macchine in miniatura che vanno a pedali o, meglio ancora, sembra che abbiano davvero il motore, e si muovono da sole, magicamente. Cioè con la batteria.
Desideriamo cambiare qualcosa del nostro
corpo, ci affidiamo alla chirurgia plastica,
pregando ipotetiche Madonne del botox
Vorremmo che il nuovo corso di «Neutopia» si orientasse agli esclusi, a chi fino ad ora non ha avuto modo di giocare. Tornando all’animale che non può più essere tenuto a bada.