#213 | Davide Bava
Non poteva essere un animale
perché il suo pianto
era lo stesso degli esseri umani.
Non poteva essere un animale
perché il suo pianto
era lo stesso degli esseri umani.
Recensione dell’audiolibro di Luca Atzori e Sandro Sandri
Sigaretta numero trecentocinquantatré
I monumenti di Milano rivivono nella poesia del collettivo Tempi DiVersi
Con uno sguardo lontano
sbircia fra i suoi sogni
ancora narcotizzati