Alessandra Greco | Praticare un territorio in erranza
Intervista ad Alessandra Greco, poeta sperimentale, a cura di Isidoro Concas
Intervista ad Alessandra Greco, poeta sperimentale, a cura di Isidoro Concas
Molto spesso, immaginiamo il corpo come l’eterotopia per eccellenza: il luogo – cioè – prediletto e al contempo il confine dell’essere umano, il nostro “qui e ora”; limite invalicabile e immenso, non lascia spazio ad altro che non siano i bisogni puramente fisiologici, in una netta distinzione tra corpo e mente, com’è tradizione in Occidente, come se il nostro corpo dovesse automaticamente negare ogni utopia e viceversa. Se travalichiamo questa separazione, però, scopriamo che il corpo potrebbe essere, dal punto di vista non solo strettamente biologico ma anche filosofico, il tramite per un altrove. Ed ecco allora che, per essere utopia, basta avere un corpo.
Tentativo di Volo di Vipera (Dischi Sotterranei, 2021)
Recensione di Isidoro Concas
Recensione di Isidoro Concas dell’EP di Adriano Cataldo, “Subalterna” (2021)
Recensione di “Dorso Mondo” (Squi[libri], 2021) di Gabriele Stera, musica di Franziska Baur e Jérémy Zaouati
A cura di Isidoro Concas