Una cosa puramente accidentale | Alessandro Pestarino
La donna è un oggetto.
Non gliel’ha mai detto nessuno, ma lei se lo sente dentro. Quelle centinaia di mani che sono affondate nella sua pelle gliel’hanno tatuato fin dentro le ossa.
La donna è un oggetto.
Non gliel’ha mai detto nessuno, ma lei se lo sente dentro. Quelle centinaia di mani che sono affondate nella sua pelle gliel’hanno tatuato fin dentro le ossa.
La striscia di Gianninə
Recensione di “Strani soli” di F. Cane Barca (Zona42, 2021)
Intervista ad Alessandra Greco, poeta sperimentale, a cura di Isidoro Concas
se dico alam dico dolore
se dico amal dico speranza