La prima cosa che impari è che devi sempre aspettare | Su “Cesco e il grande tossico” di Luca Pakarov
Una recensione di “Cesco e il grande tossico” di Luca Pakarov (fandango, 2022), a cura di Luca Gringeri
Una recensione di “Cesco e il grande tossico” di Luca Pakarov (fandango, 2022), a cura di Luca Gringeri
Recensione di “Trip in Blue” dei Catash, a cura di Isidoro Concas
Era contentissimo di potersi raccontare, di conoscermi, mi ha offerto anche del vino, ha cominciato a sparlare, abbiamo parlato delle meraviglie del fascismo italiano e spagnolo, dei dittatori, Argentina e quant’altro, è un parente lontanissimo, una ramificazione complessa, originariamente non aveva quel nome, lo cambiò qualche tempo fa, da Rossi, a Mussolini, per poi usare un altro nome per lavorare, mi ha detto che inizialmente non aveva quelle idee, gli sono venute dopo, quando la vita gli era passata davanti già per molti anni.
La striscia di Gianninə
“La fine dell’amore” di Tamara Tenenbaum (Fandango, 2022) è l’esempio perfetto di come le derive neoliberiste stiano distruggendo l’idea di amore romantico