La poeticità intrinseca nel movimento New Page

Neutopia nasce come collettivo-contenitore, per dare spazio a collaborazioni e percorsi anche differenti tra loro. In questo caso accogliamo i lavori di Francesco Aprile, scrittore e poeta facente parte del movimento letterario New Page, fondato nel 2009 dallo scrittore e teorico letterario Francesco Saverio Dòdaro. L’idea alla base è quella di produrre testi letterari, narrativi, poetici, teatrali (ma anche e soprattutto di ibridazione per un crollo delle barriere tra le forme), strutturati sulle coordinate della comunicazione pubblicitaria, ma anche giornalistica, con ambiti di riceprocità con il concretismo di Carlo Belloli, applicati su crowner, pannelli cartonati usati per le pubblicità, ed esposti nelle vetrine dei negozi. Anche se, a nostro avviso, il rischio può sembrare quello di voler impostare un pericoloso dialogo con la merce, in realtà la poeticità intrinseca nel movimento New Page si evince dalle parole dello stesso Dòdaro, quando afferma:

«I romanzi, la poiesi in genere, intercettano l’ora, il contesto, l’ampio know-how, ed escono dalle gabbie speculative – commerciali e di potere – per diffondersi tra i frammenti, le desolazioni, le mancanze, gli smembramenti, le solitudini. L’amore. Cento parole. Ritorna, in altra veste, il cantastorie. Il cantastorie del terzo millennio».

Si possono trovare tutte le opere, l’elenco degli autori, i manifesti teorici e le foto dell’attività del movimento su questo sito: New Page – Narrativa in store.

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