Le città invivibili | Le Megalopoli del futuro
Call artisti Neutopia Magazine volume XX per capire in che città vogliamo vivere
Call artisti Neutopia Magazine volume XX per capire in che città vogliamo vivere
Se la città, in continuità con il modello neoliberista, diventasse un luogo di sola produzione e consumo, senza il conflitto sociale generato tra le varie classi che la abitano, tornerebbe ad essere un borgo, caratterizzato da feudalesimo e campanilismo, privo della fondamentale vivacità e del fermento culturale che da sempre la caratterizza.
La psicogeografia è una metodologia d’indagine dello spazio urbano nata negli anni cinquanta a Parigi. Guy Debord e Ivan Chtcheglov iniziarono quella che definirono una erranza tra le vie del quartiere spagnolo a Parigi. Pronti a errare in deriva sulle sponde del Po?
Recensione del graphic novel di Holly Heuser, “Milano Emotiva”, a cura di Luca Gringeri
10 domande su Remoria. La città invertita di Valerio Mattioli