Futuro remoto | Inediti di Francesco Ottonello
tutto era smesso in una pausa, saldo
si rifece poi assediandoti il collo
stretto ti girò, ricompattando il corpo
tutto era smesso in una pausa, saldo
si rifece poi assediandoti il collo
stretto ti girò, ricompattando il corpo
Eclissi di bolla, al sole
non si propone, fino allo svanire,
il gioco tale rimane, non demorde
La camera immacolata solo per me;
la camera
e questo brandello di carne,
una stirpe nomade davanti allo specchio.
Recensione di Davide Galipò al libro di Nicolò Gugliuzza
Ho comprato duecentotrentotto candeline,
per dimostrarti che possiamo essere qualsiasi età
anche senza patente, guidando
in stato di ebbrezza il motorino di nostro figlio.