La mia testa è una stanza larghissima | Mauro De Candia
Divano, palla di luce,
tenda, un quadro color seppia
che ritrae Leningrado
Divano, palla di luce,
tenda, un quadro color seppia
che ritrae Leningrado
Non si sa bene chi lo abbia scritto, né perché. Sono caratteri neri su un muro beige: LA VITA FA SCHIFO. Ci passano davanti i ragazzi del branco, con la faccia accoltellata dal freddo, gli occhi pieni d’odio e la rabbia che cova, brace sotto la cenere. «Le periferie sono cattive», dicono sul giornale.
La vignetta di Giannino Dari
Recensione di Luca Gringeri di “Circospetti ci muoviamo” a cura di Michele Vaccari (Effequ, 2021)
Recensione di Isidoro Concas dal graphic novel di Uochi Toki e Lapis Niger (Argo Libri, 2021)