Vittoria | Alice Castegnaro

Prima che potessimo varcare la soglia di casa, nel silenzio totale che ormai si era stabilito, fu nostro padre a uscire. Camminava a gambe larghe, muovendo la testa a destra e sinistra, guardando su e giù, la bocca semiaperta. Sembrava essere diventato cieco all’improvviso e cercasse di incamerare quanti più stimoli e immagini possibili per rimanere ancorato alle cose di sempre. La pistola gli penzolava ancora dalla mano, agganciata, inerte, all’indice e al medio.

Il chiodo | Gregorio H. Meier

Perché mi avevano convocato? C’erano già stati altri interrogatori in precedenza? E se dentro a quel fascicolo mi avessero preparato una trappola per incastrarmi? L’unico desiderio che avevo in quel momento era di sparire. Le vertigini continuavano a tormentarmi. Così la morsa della nevralgia. Sentivo il pavimento come sul punto di spalancarsi in una bocca.