Tre poesie sulla parola | Mattia Tarantino
E io stono, guardando da lontano,
l’oscenità della parola e il suo principio.
E io stono, guardando da lontano,
l’oscenità della parola e il suo principio.
Ricordi Parigi, la neve, la notte in cui credesti d’amarmi?
Libertà, si parlava di guerra.
A volte ride,
dietro a quella porta, altre ancora piange e singhiozza.
si difende a suo modo in tempi di guerra.