Fabrizio Venerandi, Manuale di letteratura elettronica | Quando la fiction diventa interattiva
Recensione del “Manuale di letteratura elettronica” di Fabrizio Venerandi (Argolibri, 2024), a cura di di Davide Galipò
Recensione del “Manuale di letteratura elettronica” di Fabrizio Venerandi (Argolibri, 2024), a cura di di Davide Galipò
Le post-poesie di Garau sono piccole installazioni artistiche pronte ad “accendersi” grazie alla compartecipazione del lettore, per quanti saranno pronti a passare al livello successivo nel grande gioco della poesia contemporanea. Quello che presuppone una presa in carico, nella consapevolezza di essere tutti virgole e non punti, nel codice linguistico.
Il Gruppo d’azione poetica Salinika è tornato per dire la sua su tecnologia e società del controllo, aggirare i limiti dell’IA e ingannare l’algoritmo. Iniziamo dall’articolo di Davide Galipò su Intelligenza Artificiale, azione poetica e Immediatismo.
Come nei precedenti romanzi, Paolo Nori ripercorre, ancora una volta, il suo (e il nostro) grande amore per la letteratura russa, la cui lingua, a differenza della nostra, è sempre universale.
L’intento di Montag – collettivo composto da Niccolò Monti, Lorenzo Rossi Mandatori e Luca Tagnocchi, al loro esordio per Il Saggiatore – è dichiarato fin dalle prime pagine: «La sconfitta dell’umano è stata concepirsi sempre dal lato dell’imperfezione, dal lato di colui che la perpetra e la prosegue, nella sua stessa carne e nella pelle del mondo.»
Recensione a cura di Davide Galipò