La scomparsa del mondo e l’illusione della letteratura
Seconda puntata del ciclo “Contro il presenzialismo” a cura di Antonio Francesco Perozzi
Seconda puntata del ciclo “Contro il presenzialismo” a cura di Antonio Francesco Perozzi
Recensione di Luca Gringeri da “Il paradiso per sottrazione” di Daniele Trovato (Alterego Edizioni, 2020)
Con il termine «presenzialismo» s’intende l’attitudine contemporanea a recitare un testo interpretandolo e facendolo proprio. Prosecutori di questa attitudine, i poeti della scena orale e performativa sembrano ricondursi a questo filone. I loro testi, però, non sembrano accogliere particolari sperimentazioni. Interrogandoci sul testo poetico come «dispositivo», cerchiamo di individuare gli elementi riconoscibili di una nuova avanguardia, dal Liminalismo alla Glitch Poetry.
Poesia di strada e sovversione dello spazio urbano in “Con le parole ovunque” di Mister Caos e Francesco Terzago (Agenzia X, 2021), recensione a cura di Davide Galipò
Recensione de “La volontà amorosa” di Federico Garcìa Lorca (Taut Editori)
A cura di Elena Cappai Bonanni