Le città invivibili | Le Megalopoli del futuro
Call artisti Neutopia Magazine volume XX per capire in che città vogliamo vivere
Call artisti Neutopia Magazine volume XX per capire in che città vogliamo vivere
Introduzione ed estratto di “Poesie” di Isidore Ducasse, conte di Lautréamont, a cura di Carmine Mangone
Se la città, in continuità con il modello neoliberista, diventasse un luogo di sola produzione e consumo, senza il conflitto sociale generato tra le varie classi che la abitano, tornerebbe ad essere un borgo, caratterizzato da feudalesimo e campanilismo, privo della fondamentale vivacità e del fermento culturale che da sempre la caratterizza.
La psicogeografia è una metodologia d’indagine dello spazio urbano nata negli anni cinquanta a Parigi. Guy Debord e Ivan Chtcheglov iniziarono quella che definirono una erranza tra le vie del quartiere spagnolo a Parigi. Pronti a errare in deriva sulle sponde del Po?
Nell’era del caos psichico, dove i mercanti hanno messo in vendita uno stock di templi realizzati in serie, Nicolò Gugliuzza ha forse individuato la cifra stilistica di questo mondo: il tutto che diventa nulla, il contrario della Creazione, un crepuscolo degli dei che muoiono con uno schianto e non con un gemito.