Tivoli, Minnesota | “Tranquillità assoluta” di Antonio Francesco Perozzi
Recensione di “Tranquillità assoluta” di Antonio Francesco Perozzi (Pidgin Edizioni), a cura di Luca Gringeri
Recensione di “Tranquillità assoluta” di Antonio Francesco Perozzi (Pidgin Edizioni), a cura di Luca Gringeri
Il saggio di Houria Bouteldja – attivista antirazzista e nota teorica franco-algerina – ha scelto questo termine, “maranza”, volutamente spregiativo, per rendere comprensibile al pubblico italiano il francese “barbares”, pubblicato dalla casa editrice DeriveApprodi. Se, dagli Stati Uniti di Trump e Musk all’Italia di Giorgia Meloni, la destra sembra avere stilato un patto «razziale» con il proletariato bianco, è proprio dal sottoproletariato migrante che può nascere la nuova frontiera di resistenza alla destra, nella difficile alleanza tra le seconde generazioni razzializzate e i lavoratori poveri maggiormente colpiti dalla crisi.
Recensione a cura di Davide Galipò
Ricordato per la sua vita di eccessi, spesso si dimentica il forte influsso che il socialismo e il nazionalismo irlandese hanno avuto nella poetica di Shane McGowan
Barbato, Spina, Galipò e Di Forti: queste voci si pongono, facendo strage dei limiti, di fronte al limite ultimo. In modi diversi, tutti puntuali.
In molti in questi anni hanno parlato del bene Unesco, ma nessuno finora ne aveva colto il patrimonio umano. A togliere dalla polvere le istantanee di quel passato gioioso è Oscar Briou: classe ’94, attore, regista e scrittore belga con una “pattumiera nel cervello”.