Valeria Rocco | Per non aver commesso il fatto
la loro strategia del sopralluogo: che cosa devo fare e non ho fatto
lei lo chiama far mente locale
la loro strategia del sopralluogo: che cosa devo fare e non ho fatto
lei lo chiama far mente locale
I miei amici vanno fuori di testa uno dopo l’altro e io sono dentro l’onda che non si può fermare. Mi chiedo il perché, ma non c’è. Perché non c’è mai un perché?
La tavola settimanale di Holly Heuser
Bezinović non racconta la storia, la frantuma. Nel suo film, D’Annunzio è chiunque: un pensionato con il cappello inclinato, un pescatore con la voce roca, un ragazzo che stringe una chitarra elettrica.
Recensione a cura di Irene Dorigotti
L’intento di Montag – collettivo composto da Niccolò Monti, Lorenzo Rossi Mandatori e Luca Tagnocchi, al loro esordio per Il Saggiatore – è dichiarato fin dalle prime pagine: «La sconfitta dell’umano è stata concepirsi sempre dal lato dell’imperfezione, dal lato di colui che la perpetra e la prosegue, nella sua stessa carne e nella pelle del mondo.»
Recensione a cura di Davide Galipò