Paolo Nori | Chiudo la porta e urlo
Come nei precedenti romanzi, Paolo Nori ripercorre, ancora una volta, il suo (e il nostro) grande amore per la letteratura russa, la cui lingua, a differenza della nostra, è sempre universale.
Come nei precedenti romanzi, Paolo Nori ripercorre, ancora una volta, il suo (e il nostro) grande amore per la letteratura russa, la cui lingua, a differenza della nostra, è sempre universale.
Barbato, Spina, Galipò e Di Forti: queste voci si pongono, facendo strage dei limiti, di fronte al limite ultimo. In modi diversi, tutti puntuali.
Recensione di “Materia Prima” di Sergio Oricci (Transeuropa, 2024), a cura di Davide Galipò
Intervista a Rosaria Lo Russo sulla sua traduzione da “Trasformazioni” di Anne Sexton (La Nave di Teseo, 2024), a cura di Elena Cappai Bonanni
“Islampunk” di Muhammad Michael Knight (Newton Compton, 2007) narra di un gruppo di punx di Buffalo, tutti di origine araba o di fede musulmana: un giovane sunnita straight edge, un tipico street punk con cresta di fede sufi, uno skinhead sciita e soprattutto una giovane riot girl in burqa che guida la preghiera del venerdì, diventando un caso tra le nuove generazioni arabe residenti in USA.