Fabrizio Venerandi, Manuale di letteratura elettronica | Quando la fiction diventa interattiva
Recensione del “Manuale di letteratura elettronica” di Fabrizio Venerandi (Argolibri, 2024), a cura di di Davide Galipò
Recensione del “Manuale di letteratura elettronica” di Fabrizio Venerandi (Argolibri, 2024), a cura di di Davide Galipò
Le post-poesie di Garau sono piccole installazioni artistiche pronte ad “accendersi” grazie alla compartecipazione del lettore, per quanti saranno pronti a passare al livello successivo nel grande gioco della poesia contemporanea. Quello che presuppone una presa in carico, nella consapevolezza di essere tutti virgole e non punti, nel codice linguistico.
Il Gruppo d’azione poetica Salinika è tornato per dire la sua su tecnologia e società del controllo, aggirare i limiti dell’IA e ingannare l’algoritmo. Iniziamo dall’articolo di Davide Galipò su Intelligenza Artificiale, azione poetica e Immediatismo.
L’intento di Montag – collettivo composto da Niccolò Monti, Lorenzo Rossi Mandatori e Luca Tagnocchi, al loro esordio per Il Saggiatore – è dichiarato fin dalle prime pagine: «La sconfitta dell’umano è stata concepirsi sempre dal lato dell’imperfezione, dal lato di colui che la perpetra e la prosegue, nella sua stessa carne e nella pelle del mondo.»
Recensione a cura di Davide Galipò
Il saggio di Houria Bouteldja – attivista antirazzista e nota teorica franco-algerina – ha scelto questo termine, “maranza”, volutamente spregiativo, per rendere comprensibile al pubblico italiano il francese “barbares”, pubblicato dalla casa editrice DeriveApprodi. Se, dagli Stati Uniti di Trump e Musk all’Italia di Giorgia Meloni, la destra sembra avere stilato un patto «razziale» con il proletariato bianco, è proprio dal sottoproletariato migrante che può nascere la nuova frontiera di resistenza alla destra, nella difficile alleanza tra le seconde generazioni razzializzate e i lavoratori poveri maggiormente colpiti dalla crisi.
Recensione a cura di Davide Galipò