Davide Galipò (Torino, 1991) porta in scena i suoi versi dal 2014. Nel 2015 si laurea all'Università di Bologna con una tesi sulla poesia dadaista nella Neoavanguardia italiana. Nello stesso anno dà alle stampe la raccolta di poesie visive "ViCoL0 – Giornale in scatola inesistente". Fonda il Gruppo d'Azione Poetica Salinika, in cui milita fino al 2017. Dal 2016 dirige «Neutopia – Rivista del Possibile». Nell’ambito visivo, svolge svariate attività curative e laboratoriali, tra cui la mostra "Opporre Opposizione" in omaggio a Sarenco, dove espone i suoi collage. Nel 2016 è tra i finalisti del Premio Alberto Dubito con LeParole e nel 2017 suoi testi tratti dall'EP "Volontà di vivere" vengono inclusi nel volume "Rivoluziono con la testa" (Agenzia X). Nel 2018 un suo saggio su Patrizia Vicinelli viene incluso nell’albo di «Argo», "Confini" (Istos Edizioni). Nel 2019 vince il concorso “Luce a Sud Est”. Pubblica racconti e poesie su diverse riviste e antologie. Ideatore del festival di poesia di strada Poetrification e referente del Premio Roberto Sanesi. Autore del progetto di spoken word music Spellbinder, finalista al Premio InediTO – Colline di Torino e segnalato dal Premio Alberto Dubito tra i migliori progetti di videopoesia e musica dell'anno. Nel 2020 pubblica "Istruzioni alla rivolta", edito da Eretica Edizioni. Nel 2021 espone la sua opera "Olfabeto" nella mostra collettiva "La poesia visiva come arte plurisensoriale" dedicata all’olfatto alla Fondazione Berardelli di Brescia, curata da Lamberto Pignotti. Il suo racconto "La vita potenziale" è arrivato in finale al premio Petrarca.Fiv 2021 indetto dalla redazione de «L'eco del nulla» ed è stato pubblicato nella raccolta "Condividere il futuro" edita dal comune di Figline Valdarno nel 2022. Nello stesso anno ha pubblicato un EP di canzoni inedite, “La Terra La Guerra E Noi”. Nel 2023 pubblica la seconda raccolta, “Personal Trainer”, per Eretica Edizioni. Il suo ultimo libro di poesie, “Kebab con tutto”, è uscito per Edizioni del Faro nel 2024.