elisione e nostalgia,
clessidra tagliata in due
dal filo d’Arianna.
Teseo e il Minotauro
han la testa nella sabbia.
12:55 Psychosis
non ora, andate via
occhiaie rosse, profonde, brillanti
con questo cielo grigio non ho scampo
il broncio e la chela del granchio
un coniglio anche se bianco
tutto salta all’occhio, gli elettroni
friggono l’aria
e queste persone la inghiottono a forza.
io non ce l’ho più.
non ora, vi prego, andate via
o mi odierò e odierò
questo cielo
per il solo fatto di essere cielo
e lo volevo grigio quando era azzurro
ora è grigio e lo vedo nero.
una lampada senza luce
non è una lampada.
io non sono me.
andate via, per favore.
devo ricordarmi come fingere
di stare ascoltando quest’ uomo
che parla:
devo scordarmi di sapere che
tutte
le sue parole sono
inutili.
andate via, altrimenti
non sarò più capace di mentire
sarò io il mostro che vedo
nei pori della terra.
Testo e voce di Andrea Carbotti
Da Latte di cerva (Eretica Edizioni, 2025)
Andrea Teresa Carbotti, classe 2003, è una poeta e performer di origini pugliesi. Inserita nel panorama della poesia performativa e spoken-word artist, è laureata in Letteratura, Musica e Spettacolo presso l’Università La Sapienza di Roma, con una tesi sul ruolo archetipico del mito nella letteratura postmoderna. Studia antropologia e frequenta la scuola Holden. La sua opera d’esordio, Latte di cerva, è stata pubblicata nel novembre 2025 da Eretica Edizioni.
