Il teppismo di Venere | Nicolò Gugliuzza
io scorgevo anfratti di specchio, detergevo i miei occhi, raddrizzavo la mia estetica delinquenziale e non mi riconoscevo più
io scorgevo anfratti di specchio, detergevo i miei occhi, raddrizzavo la mia estetica delinquenziale e non mi riconoscevo più