Inverno Pluto | La giungla che abitiamo
Noi qui, dammi la mano, qua, noi qui stiamo cambiando il mondo e lo stiamo trasformando in una giungla. È questo, lo senti? Questo è il futuro. Il cuore della giungla che abiteremo.
Noi qui, dammi la mano, qua, noi qui stiamo cambiando il mondo e lo stiamo trasformando in una giungla. È questo, lo senti? Questo è il futuro. Il cuore della giungla che abiteremo.
Ripara l’irreparabile. Una miniserie pubblicitaria di Lucia Manetti svela i trucchi del marketing in letteratura
Aleteon interpretava questa sua trasformazione come il più alto cammino sacro che un cittadino su Azatos possa compiere, quello di cui parlano i medici-sacerdoti, il potenziamento umano nella sua più perfetta forma, dove oltre l’ibrido duale del cyborg nasca quello che chiamavano Xenorg, che travalica gli spazi definiti di ogni categoria.
I miei amici vanno fuori di testa uno dopo l’altro e io sono dentro l’onda che non si può fermare. Mi chiedo il perché, ma non c’è. Perché non c’è mai un perché?
Trancini, Bomboloni, Saccottini, Flauti, Fiesta, Girelle; ma anche Yo-Yo, Urrà, Trottoline, Dondoli, Biricche e diavolerie americane mai viste prima. Perfino i Soldini! In voga negli anni Ottanta, erano tornati sul mercato in edizione limitata; ma limitata non sembrava affatto, vista la quantità.