Quel Kanye | Achim Noffke

All’epoca abitavo nella periferia nordest di Torino, lei faceva la cameriera in un ristorante di tacos lì attorno, il Tacos Royal – un classico cesso gastronomico da periferia metropolitana. Aveva seguito l’iter di tutti i ristoranti o generici luoghi di ristoro del quartiere: appena aperto era tutto pulito e all’apparenza sofisticato – una macchia verde smeraldo e oro in mezzo al grigio – e le mogie ma fiere famigliole dei paraggi avevano preso ad andarci.

Federica Custo | Glow

Osservo la mascella definita della Me Virtuale, delineata e squadrata come i lati di uno smartphone. Forse lei sarebbe capace di riconquistare Elia. Ha sempre qualcosa di interessante entusiasmante esaltante da mostrare sotto la luce giusta di un book café o della golden hour, mentre io sono una massa informe sbiadita, un eccesso sbrodolante di culotte de cheval e ore sprecate a lasciar marcire il cervello tra lenzuola stantie.