Le varie volte in cui ho incontrato Béla Tarr | Rosa Maietta
Ho incontrato Béla per la prima volta, più volte. Ci rivedremo ancora, nello sguardo dell’amore, nell’occhio della balena.
Ho incontrato Béla per la prima volta, più volte. Ci rivedremo ancora, nello sguardo dell’amore, nell’occhio della balena.
Oggi “centro sociale” è una sorta di etichetta negativa che qualche giornalista reazionario appiccica a qualsiasi movimento, ma poco più di 25 anni fa essi costituivano delle vere e proprie “città nelle città” dove si trovavano fermenti culturali avanti di decenni rispetto alla cultura che popolava l’intelligencija borghese italiana.
Call artisti Neutopia Magazine volume XX per capire in che città vogliamo vivere
Se prendi il treno pomeridiano da Sarajevo, troppo tardi per ammirare il paesaggio, e arrivi una sera di novembre a Mostar, se esci dalla stazione annerita, la lasci alle spalle scura e umida e vai verso il centro per una strada semideserta – bar chiusi o in chiusura, piccoli capannelli di tifosi da schermo, studenti che tornano a casa – passi un ponte, ne passi un altro, e, proprio perché è novembre, puoi lasciare la valigia in una locanda: un posto vicino al ponte di Mostar, proprio lui, il simbolo del villaggio.
Introduzione ed estratto di “Poesie” di Isidore Ducasse, conte di Lautréamont, a cura di Carmine Mangone