Sputare nella neve | Adriano Giotti
Entrano nel padiglione successivo. Già li stanno aspettando. Sono nascosti dietro scrivanie e tavoli sistemati come fossero barricate.
Entrano nel padiglione successivo. Già li stanno aspettando. Sono nascosti dietro scrivanie e tavoli sistemati come fossero barricate.
Mi chiese di rimanere lì, solo al buio di una strada deserta per sorvegliare quella sagoma ai miei piedi, come se potesse resuscitare e andare altrove, un Lazzaro strappato alla morte.