Memorie dal sottosopra | Centri sociali e controculture in “Novanta” di Valerio Mattioli
Oggi “centro sociale” è una sorta di etichetta negativa che qualche giornalista reazionario appiccica a qualsiasi movimento, ma poco più di 25 anni fa essi costituivano delle vere e proprie “città nelle città” dove si trovavano fermenti culturali avanti di decenni rispetto alla cultura che popolava l’intelligencija borghese italiana.
